
Travel · 9 min lettura
Esplorare il Lago di Como con mobilità premium: guida completa
Un percorso curato tra ville private, ristoranti nascosti e punti panoramici accessibili solo con pianificazione dedicata e un veicolo all'altezza.
Leggi di più →26 Aug 2026 · 8 min lettura

Per anni il calendario del viaggio di alta gamma in Europa è stato rigido: luglio e agosto sul mare, dicembre e febbraio sulla neve, il resto considerato bassa stagione. Quel calendario si è rotto. I dati di rete raccolti dagli operatori del lusso indicano per l'autunno 2026 prenotazioni in crescita di circa il trenta per cento sull'anno precedente e un valore delle vendite superiore di quasi il quaranta per cento: settembre e ottobre si comportano ormai come mesi di punta.
La ragione non è il prezzo. Il viaggiatore alto-spendente ha sviluppato una sensibilità precisa verso il sovraffollamento e preferisce vedere una destinazione celebre quando è tranquilla, anche pagandola come la pagherebbe in agosto. La Costa Azzurra è l'esempio più netto: a settembre l'occupazione alberghiera sulla costa resta tra l'ottanta e l'ottantacinque per cento, con le prenotazioni di voli internazionali su settembre e ottobre in crescita sull'anno precedente.
Sul lato dell'offerta il movimento è speculare. Il piano turistico 2026 della Costa Azzurra parla apertamente di stagione estesa e di destinazione aperta tutto l'anno, mentre in Italia le località più esposte al turismo di massa introducono prenotazioni obbligatorie e misure di controllo dei flussi che rendono i mesi centrali meno confortevoli di un tempo.
Chi viaggia in auto se ne accorge prima di chiunque altro. Sul Lago di Como la Strada Regina in agosto è una fila continua; a metà ottobre la stessa strada si percorre nei tempi che merita. Le code ai traghetti tra Bellagio, Varenna e Menaggio si accorciano, i parcheggi accanto alle ville tornano disponibili, i ristoranti accettano prenotazioni a due giorni invece che a tre settimane.
Lo stesso vale sulla Costa Azzurra: la Moyenne Corniche tra Nizza ed Èze in piena estate è un esercizio di pazienza, in ottobre è una delle strade più belle d'Europa. In Toscana la stagione coincide con la vendemmia e con il primo tartufo, quando le strade tra Chianti e Val d'Orcia si liberano dei pullman.
È esattamente la condizione in cui il self-drive dà il meglio. L'auto smette di essere un vincolo logistico e torna a essere il modo di vedere il posto: il pregio di questi mesi è la libertà di fermarsi dove capita, e quella libertà la si ha solo guidando.
Settembre e ottobre sono anche l'ultimo momento utile per i valichi. I grandi passi svizzeri, Furka, Grimsel e Susten, restano di norma aperti da metà maggio fino a ottobre, condizioni meteo permettendo, e lo stesso vale per lo Stelvio e per il Gavia sul versante italiano. Da novembre in poi la maggior parte chiude.
Chi vuole legare Italia e Svizzera in un unico itinerario ha quindi una finestra stretta e preziosa. Va ricordato che la vignetta autostradale svizzera, quaranta franchi per il 2026, copre autostrade e semiautostrade ma non è richiesta sui passi panoramici e sulle strade cantonali.
Il meteo in quota cambia in fretta: una giornata limpida a valle può corrispondere a neve fresca a duemila metri. Lo stato dei valichi va verificato il giorno stesso del transito, non al momento della prenotazione.
Il primo lega Lago di Como e Valtellina: partenza da Milano, risalita del lago sulla sponda occidentale, poi Sondrio e i vigneti terrazzati della Valtellina, con rientro dal passo dell'Aprica. È il percorso più adatto a chi vuole foliage e strade guidabili senza allontanarsi troppo da un aeroporto principale.
Il secondo è toscano: Firenze, Chianti, Val d'Orcia e Montalcino nelle settimane della vendemmia, con ottobre e novembre che portano il tartufo bianco. Distanze brevi, strade bianche che chiedono un SUV, cantine che in questa stagione ricevono davvero invece di gestire folle.
Il terzo è franco-monegasco: Nizza, Èze, Monaco e l'entroterra del Mercantour, in un mese che sulla costa porta il Cannes Yachting Festival e il Monaco Yacht Show. È il periodo in cui la Costa Azzurra è ancora pienamente aperta ma senza il traffico di agosto.
La disponibilità migliora, e con essa la scelta. In agosto i modelli più richiesti si esauriscono con settimane di anticipo; a settembre e ottobre la stessa richiesta trova risposta in tempi più corti e con più alternative sullo stesso segmento.
Cambia però l'equipaggiamento. Dal 15 novembre al 15 aprile su gran parte della rete italiana vige l'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo, e in quota le prescrizioni possono essere anticipate. Un itinerario che tocca i passi a fine ottobre va concordato tenendo conto di questo.
Per il resto la procedura resta quella di sempre: proposta con il prezzo definito prima della conferma, acconto e saldo tracciati, documenti caricati in area riservata, deposito comunicato con regole chiare e consegna dove serve, in hotel, in villa o in aeroporto. Scrivi al concierge con date e destinazione e ricevi una proposta su misura.
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