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Valtellina dopo i Giochi: Bormio e Livigno con la nuova statale
2 Sep 2026 · 9 min lettura
Cosa lasciano i Giochi all'Alta Valtellina
Milano Cortina 2026 ha portato in Valtellina due sedi olimpiche: Bormio, dove si sono disputate le gare maschili di sci alpino e il debutto olimpico dello sci alpinismo, e Livigno, che ha ospitato freestyle e snowboard. Undici delle tredici sedi di gara dei Giochi erano impianti esistenti o temporanei, e questo ha spostato gran parte della spesa dalle costruzioni sportive alle infrastrutture di collegamento.
È la parte che resta. Investimenti accelerati sui collegamenti verso la Valtellina, potenziamento della rete elettrica e dei servizi sanitari a Livigno, e un modello che verrà riutilizzato per i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028.
L'inverno 2026-2027 è quindi il primo con tutto il lascito disponibile e senza il calendario olimpico a occupare gli impianti. Per chi sale in auto è la stagione più interessante degli ultimi anni.
La variante di Tirano: 6,6 chilometri che cambiano il viaggio
Il pezzo più rilevante è la variante di Tirano sulla statale 38 dello Stelvio, aperta integralmente al traffico il 4 agosto 2026 dopo che i primi 3,3 chilometri erano entrati in servizio a gennaio, pochi giorni prima dell'inizio dei Giochi. L'opera vale 221 milioni di euro e si estende per circa 6,6 chilometri.
Comprende una galleria naturale, una galleria artificiale, due viadotti sull'Adda, quattro rotatorie e una serie di sottopassi. La funzione è semplice: togliere il traffico di attraversamento dall'abitato di Tirano, che era il collo di bottiglia storico sulla via per l'Alta Valtellina.
La statale 38 è la porta d'accesso a Bormio, Livigno e allo Stelvio. Restano da completare alcune lavorazioni, tra cui la galleria di emergenza, previste entro dicembre 2026 e senza interferenze con la circolazione. Prosegue in parallelo la tangenziale sud di Sondrio, finanziata da Anas con oltre 52 milioni di euro.
Le due porte di Livigno d'inverno
Livigno d'inverno si raggiunge da due sole direzioni, ed è bene saperlo prima di partire. Dal lato italiano si sale da Bormio attraverso il passo del Foscagno, a 2.291 metri, aperto tutto l'anno.
Dal lato svizzero si entra dal tunnel di Munt la Schera, circa tre chilometri e mezzo a senso unico alternato e a pagamento, aperto tutto l'anno: collega la zona del passo del Forno, in Engadina, con il lago di Livigno.
La terza via, il passo della Forcola di Livigno verso il Bernina, è un valico estivo e d'inverno resta chiuso. Chiusi nella stagione fredda anche lo Stelvio e il Gavia. Un itinerario costruito in estate non si può riproporre tale e quale a gennaio.
Livigno, Bormio e il confine svizzero
Livigno ha uno statuto extradoganale storico, con esenzione dall'IVA: all'ingresso e all'uscita si transita da un punto doganale ed esistono limiti ai beni trasportabili. È una particolarità che sorprende chi arriva la prima volta e che conviene conoscere in anticipo.
La vicinanza con l'Engadina rende naturale unire Livigno e St. Moritz nello stesso viaggio, ma il passaggio di frontiera con un'auto a noleggio non è automatico: va autorizzato e concordato prima della partenza, e sull'attraversamento tra Italia, Francia e Svizzera abbiamo una guida dedicata.
Bormio aggiunge alla parte sciistica le terme storiche e un centro medievale che regge bene anche le giornate senza neve. È la base più comoda per chi vuole alternare sci, terme e spostamenti brevi senza affrontare un valico ogni giorno.
Quale auto scegliere per l'Alta Valtellina
Serve un SUV a trazione integrale con pneumatici invernali veri. Dal 15 novembre al 15 aprile l'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo copre gran parte della rete, e sui valichi le prescrizioni possono essere anticipate e più severe.
Range Rover Sport, Defender 110, Audi Q8, Mercedes GLE e GLS sono le scelte che funzionano meglio: altezza da terra, spazio per l'attrezzatura da sci e comportamento prevedibile sui tornanti del Foscagno. Le sportive a trazione posteriore, in questa stagione e su queste strade, sono la scelta sbagliata.
La consegna può avvenire a Milano, in aeroporto oppure direttamente in Valtellina. Il concierge verifica equipaggiamento invernale, portasci ed eventuale autorizzazione al passaggio in Svizzera prima della conferma. Scrivici con date e località e ricevi una proposta con il prezzo definito.